07/11/2017

Brevi cenni sull'Integrazione Alimentare per Sportivi

L’integrazione alimentare per sportivi diventa molto utile quando uno stile di vita corretta ed un’alimentazione oculata non bastano più, poiché non sempre si riesce ad assumere la giusta dose di nutrienti prima di allenarsi ed è qui che trovano efficacia i supplementi dietetici.

Ma questi supplementi non sono tutti uguali, e non vano male utilizzati per evitare di apportare più danno che beneficio al nostro organismo

Infatti, a seconda dell’attività che si va a svolgere, esiste una tipologia di integrazione dietetica apposita. Per semplificare questa distinzione, possiamo dividere l’attività sportiva in due macrogruppi: lo sport di potenza e quello di resistenza.

Nello sport di potenza (Sollevamento pesi, body building, gare di sprint ecc.) le sostanze che possono avere più efficacia e che possono essere utilizzate sono:

Creatina: migliora il recupero, aumenta la forza e l'esplosività del gesto motorio, tampona l'acidosi e aumenta le masse muscolari

Integratori di proteine e di aminoacidi: utilizzati con lo scopo di aumentare la massa muscolare, possono favorire l'anabolismo

Integratori di amminoacidi ramificati: favoriscono il recupero dopo un allenamento particolarmente intenso e prolungato.

Integratori di sali minerali: una dieta ricca di proteine e povera di latticini può causare a lungo andare carenze di calcio

Le sostanze più adatte per gli sport di resistenza (Ciclismo, podismo, nuoto di durata, sci di fondo ecc.) sono:

Maltodestrine e derivati: diventano utili soltanto in caso di impegno fisico prolungato (oltre i 90 minuti). Se durante la settimana si supera più volte questa soglia si consiglia di assumerne circa 30 g per ogni ora di competizione. L'assorbimento è ottimale se vengono aggiunte ad acqua moderatamente refrigerata (circa 10°) con una percentuale di maltodestrine che varia dal 6 al 10 % (60-100 grammi per litro). E' inoltre consigliabile sorseggiare la bevanda un po' per volta evitando di berla tutta di un fiato.

Amminoacidi ramificati (BCAA): sono coinvolti in processi metabolici tramite i quali si ottiene energia dalle proteine. Per questo motivo l'integrazione di amminoacidi ramificati trova giustificazioni in caso di allenamenti prolungati.

Integratori vitaminici e salini: anche se la dieta è corretta e ben bilanciata, negli sportivi di medio alto livello carenze di vitamine e sali minerali non sono rare.

Carnitina: ottimizza la metabolizzazione dei grassi risparmiando il glicogeno muscolare.