22/08/2018

La vitamina D, molto più che una semplice vitamina

Per vitamina D si intende un gruppo di pro-ormoni liposolubili costituito da 5 diverse vitamine: vitamina D1, D2, D3, D4 e D5. Le due più importanti forme nelle quali la vitamina D si può trovare sono la vitamina D2 e la vitamina D3 , entrambe le forme dall'attività biologica molto simile. La D3, derivante dal colesterolo, è sintetizzato negli organismi animali, mentre la D2 è di provenienza vegetale.

La fonte principale di vitamina D per l'organismo umano è l'esposizione alla radiazione solare. La vitamina D ottenuta dall'esposizione solare o attraverso la dieta è presente in una forma biologicamente non attiva e deve subire due reazioni di idrossilazione per essere trasformata nella forma biologicamente attiva.

Pochi alimenti contengono quantità apprezzabili di vitamina D, motivo per cui alla dieta spesso vengono abbinati integratori alimentari. Un alimento particolarmente ricco è l'olio di fegato di merluzzo. Seguono, poi, i pesci grassi (come salmone e aringa), le uova, il fegato, le carni rosse e le verdure verdi.

La vitamina D è molto più di una vitamina: favorisce infatti l’assorbimento del calcio contribuendo a mantenere in salute denti e ossa in tutte le fasi della vita. Inoltre previene anche malattie come il diabete, l’ipertensione e le malattie autoimmuni. Studi clinici hanno evidenziato che almeno il 50% della popolazione si trova in uno stato carenziale e questa percentuale raggiunge il 70% nelle donne in menopausa.

Come combattere gli stati carenziali

  • Alimentazione corretta
  • Esposizione ai raggi solari
  • Integrazione alimentare