Zanzare e malaria: come proteggersi?

calendar_month 03/05/2024 - Pubblicato in  Articoli

In questi giorni sta facendo molto rumore il ritrovamento in Puglia di una particolare zanzara, che sembrava esser scomparsa da ben 70 anni. Si tratta dell'Anopheles Sacharovi, che è nota per essere stata portatrice di malaria nel nostro paese.

L'attenzione è salita in breve tempo ad altissimi livelli destando un certo interesse negli enti predisposti alla sorveglianza e alla cura del cittadino. Tuttavia, non c’è da preoccuparsi: non siamo all'inizio di una nuova epidemia di malaria in Italia.

L’Istituto Superiore di Sanità e gli enti locali hanno smentito qualsiasi rischio di diffusione della malaria in Italia, spiegando che il ritrovamento della suddetta zanzara non è un indice di presenza della malattia. Infatti, l’ISS sottolinea che la zanzara, al momento del suo ritrovamento, era priva sia del virus della malaria sia del parassita portatore, quindi non in grado infettare qualcuno. Insomma, il ritrovamento di questa zanzara ha più valore dal punto di vista scientifico che infettivo.

La malaria è stata debellata in Italia alla fine degli anni cinquanta del secolo scorso. Infatti, nel secondo dopoguerra ci sono state grandi opere di bonifica e di profilassi per eliminare la malattia. Tuttavia, ci sono alcuni paesi in cui il rischio della malaria è ancora consistente.

Che cos'è la malaria

La malaria è una malattia causata da protozoi parassiti (appartenenti al genere Plasmodium). Questi parassiti vivono e si sviluppano in due ospiti: un vertebrato, come gli esseri umani, dove si moltiplicano, e una zanzara della specie Anopheles, che li trasporta e li trasmette attraverso la puntura.

La malaria rientra nelle malattie del sangue e può esser trasmessa solo attraverso un contatto diretto con sangue infetto. Ecco perché la zanzara resta il vettore di trasmissione principale

Distribuzione geografica della malaria

A livello endemico la malaria risulta molto presente in Africa e, con diversi gradi di diffusione, nei paesi del Sud-est asiatico, del Medio Oriente, dell'Asia Centrale, del Pacifico occidentale e dell'America centrale e meridionale. In breve, la malattia è presente nelle zone tropicali e dal caldo torrido. Si tratta di zone in cui molto spesso vi sono scarse condizioni igieniche-sanitarie

Nello specifico, queste sono le aree a rischio malaria:

  • Africa Subsahariana: questa regione ha il più alto tasso di trasmissione di malaria nel mondo. Paesi come Nigeria, Repubblica Democratica del Congo, Uganda, e Mozambico sono particolarmente colpiti;
  • Asia Sudorientale: anche in questa regione la malaria è prevalente, con paesi come India, Thailandia, Myanmar, e Indonesia che registrano numerosi casi;
  • America Latina: alcune aree della Colombia, del Brasile, e dell'Amazzonia peruviana sono ancora colpite dalla malaria;
  • Oceano Pacifico: alcune isole del Pacifico continuano a segnalare casi di malaria;
  • Medio Oriente: in alcune aree remote dello Yemen e della Sudan la malaria è presente.

Se stai programmando un viaggio in uno dei paesi a rischio ti consigliamo di contattare il tuo medico per programmare la profilassi adeguata. Oltre a questo, è utile munirsi di prodotti repellenti in grado di tenere a distanza le zanzare. Infatti, il modo più comune con cui le persone si contagiano in questi luoghi è essere punti da una zanzara portatrice della malattia.

Repellenti per zanzare nei paesi tropicali

Per le zone tropicali è necessario usare dei repellenti specifici, essendo le zanzare ben più aggressive rispetto a quelle che si trovano in Italia. Sottolineiamo come questi prodotti hanno il solo scopo di ridurre il contatto tra zanzare e umani, diminuendo il rischio di trasmissione di malattie come la malaria. 

Jungle Formula Repellente Antizanzare Spray – Molto Forte è un prodotto adatto a viaggi in paesi tropicali, caldi e umidi. Garantisce una protezione La protezione fino a 4 ore contro le zanzare della febbre gialla e 8 ore contro le zanzare della malaria. 

Alontan Tropical Spray anch'esso studiato per combattere e allontanare le zanzare più aggressive anche in aree tropicali e umide. In media il prodotto offre fino a 6 ore di protezione da zanzare ed altri insetti. 

Altri accorgimenti contro le zanzare

Quando si viaggia in paesi tropicali è bene seguire anche altri piccolissimi accorgimenti per evitare il contatto con le zanzare, riducendo sensibilmente il rischio di contrarre la malaria.

La zanzara portatrice di malaria è, a tutti gli effetti, una semplice zanzara e, come tale, predilige ambienti umidi e caldi. Fate attenzione quindi ai piccoli ristagni d'acqua che possono formarsi ovunque: evitate dunque di avvicinarvi a pozzanghere o pantani se questi non hanno un continuo riciclo d'acqua. Fate attenzione a tenere gli ambienti sanitari puliti. Inoltre, mangiate frutta e verdura per tenere alte le difese immunitarie o considerate l'idea di cominciare un ciclo integrativo per un ulteriore supporto. 

Sintomi della malaria

Oltre a sapere come evitare il contagio, è utile conoscere i sintomi in modo da capire subito se si è stati infettati.

I sintomi della malaria sono di varia natura ma sostanzialmente consistono in febbre, molto spesso alta, mal di testa, vomito, diarrea, sudorazioni e brividi scuotenti, tutti sintomi, almeno inizialmente, comuni ad una qualsiasi sindrome influenzale o infezione. La conferma di diagnosi di malaria può avvenire solo tramite analisi del sangue.

 
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